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Sigillature stradali a caldo con mastice gommo bituminoso

La sigillatura delle fessure con mastice bituminoso a caldo rappresenta uno degli interventi più efficaci di manutenzione preventiva delle pavimentazioni poiché consente di bloccare il passaggio dell'acqua negli strati profondi della struttura stradale e di evitare l'aggravarsi delle fessurazioni con la conseguente formazione di crepe reticolari e successivamente di buche.

Ogni pavimentazione manifesta i primi segni di deterioramento già dopo i primi 2-3 anni di vita. Riuscire a bloccare o a rallentare il degrado con interventi dal costo modesto consente di estendere la durata utile della pavimentazione stessa, rimandando o addirittura eliminando interventi futuri di riasfaltatura, con un beneficio enorme, anche dal punto di vista finanziario, per chi ha la gestione dell'infrastruttura.

L’intervento con mastice bituminoso a caldo consente la riapertura al traffico dopo soli 2/3 minuti dalla stesa riducendo al minimo i disagi alla circolazione. Per situazioni particolari la macchina è attrezzata per effettuare l’intervento anche durante le ore notturne.

L’applicazione del mastice avviene per fusione e deve essere eseguita mediante l’apposito fusore agitato e termo controllato. Temperatura di esercizio/colata: + 160°C. Temperatura critica: max 180°C per 2 ore.

PROPRIETA' DEL MASTICE

Elevato ritorno elastico;

Ottima durezza superficiale;

Ottima adesione alle pareti del giunto;

Non cola alle alte temperature (+/- 60°C).

PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE DI POSA

Il giunto o lesione deve essere pulito, asciutto e libero da impurità.

CONDIZIONI DI POSA-UTILIZZO

L'intervento di sigillatura potrà essere realizzato solo in stagione asciutta e non fredda (temperature di esercizio non inferiori a 12° e assenza assoluta di precipitazioni atmosferiche).

Si sconsiglia quindi di operare in stagioni umide e|o fredde.

FUSIONE E APPLICAZIONE

L’applicazione del mastice avviene per fusione e deve essere eseguita mediante l’apposito fusore agitato e termo controllato. Temperatura di esercizio/colata: + 160°C. Temperatura critica: max 180°C per 2 ore.

Temperatura di mantenimento in caldaia: 150/170 °C _ Il mastice in pani, va riscaldato ad una temperatura compresa tra i 150 e i 170°C. Temperature troppo basse possono portare ad una parziale fusione del pane, con conseguente scarsa modellazione della sigillatura all’interno della crepa.

Viceversa, temperature troppo elevate, danneggiano il comportamento del mastice già in fase di posa e le sue prestazioni nel tempo. E’ quindi fondamentale che il fusore sia dotato di controllo di temperatura e con un blocco di fiamma per temperature maggiori di 190° circa.

Tempo massimo a temperatura di mantenimento: 6/8 ore.

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